ANNO SCOLASTICO 1999-2000

ISTITUTO SCOLASTICO STATALE COMPRENSIVO DI ........................
               RELAZIONE FINALE AREA 1 “GESTIONE DEL POF”
                           Sezione scuola materna –elementare

                                           PREMESSA

Assumendo l'incarico mi sono impegnata a svolgere le seguenti funzioni:

- Coordinamento delle attività del Piano e cura del raccordo tra POF e
progettazione curricolare. Cura della documentazione.
 - Rimozione degli ostacoli alla realizzazione del POF, in particolare nelle
sezioni scuola materna ed elementare
-  Disponibilità a frequentare corsi di formazione sull'autonomia.
 Disponibilità ad espletare l'incarico oltre l'orario d'obbligo senza
ulteriore compenso aggiuntivo
-  Impegno a relazionare sulle attività svolte per sottoporle alla verifica
del Collegio dei docenti
- Collaborare al coordinamento tra scuola e famiglia al fine di promuovere
un patto formativo.

ATTIVITA' SVOLTE:

                                             ISCRIZIONI

   Il mese di novembre e' stato impegnato nel rilevamento dei bisogni, punti
di debolezza, punti di forza dei due ordini di scuola.
   I questionari sulle strutture edilizie, risorse umane disponibili,
partecipazione delle famiglie alla vita della scuola e la progettazione
scolastica, sono serviti per conoscere la situazione dei plessi.
   In pratica mi sono attivata a metà dicembre in occasione delle
iscrizioni.
   Ho cominciato a partecipare a varie forme di comunicazione tra scuola e
territorio.
   Per tale motivo ho fatto pubblicare un trafiletto sui quotidiani e ho
partecipato alle assemblee rivolte ai genitori per le sezioni scuola
materna-elementare e media.
   Ho realizzato anche un pieghevole  pubblicitario per ogni scuola.
   A gennaio ho fatto il rilevamento delle domande di iscrizione e delle
richieste del tempo scolastico.

                                        PROGETTI SCOLASTICI

In quello stesso periodo venivano finanziati  i primi progetti e ho cercato
di sollecitarne
l’attivazione, rimovendo eventuali ostacoli attraverso una continua
collaborazione con il  Dirigente.
  Particolare attenzione ? stata volta al Progetto “Comunicare: un gioco
teatrale” che e' stato realizzato con il finanziamento dell’Istituto,
Provincia e Comune.
In gennaio e' arrivato il finanziamento del Progetto Lingue 2000 ed io ne ho
curato la realizzazione  grazie alla disponibilità dei docenti elementari che hanno
provveduto a cambiare
l’orario di servizio. Gli esperti  sono stati scelti in base alla normativa
sulle procedure del-
le nomine, attingendo i nominativi dalla graduatoria d’Istituto
   Il Progetto Lingue e' una delle attività innovative del presente POF ed
ha
incontrato il favore dei genitori in quanto la conoscenza della lingua
inglese facilita anche l’uso delle nuove tecnologie informatiche.
   L’arrivo del secondo finanziamento dei Progetti ha provocato la necessità?
di formulare un elenco di priorità ed un aggiustamento dell’organizzazione
in rapporto ai tempi disponibili.
   Ho partecipato direttamente all’attuazione del progetto Ciurlante in
orario extrascolastico, organizzando  un giorno di tempo pieno in più per
il
secondo ciclo. La permanenza alla mensa mi ha impegnata per 16 ore.
  A fine gennaio e a fine marzo ho fatto un rilevamento dei progetti,
annotandone lo sviluppo e l’andamento nel tempo.
   A fine anno si e' svolto il monitoraggio attraverso interviste e le
relazioni dei docenti e questionari.
   Per il prossimo anno credo sarà opportuno predisporre gli strumenti del
monitoraggio
con la Commissione POF o un’altra nominata per la valutazione.
   Sarà indispensabile individuare le metodologie , le strategie e deleghe
della
verifica in itinere e finale, definendo gli scopi del controllo e l’
utilizzazione dei dati ottenuti, sia nello sviluppo dei progetti sia nel
curricolo delle discipline.
    Sono pienamente convinta dell’utilità di una  verifica a livello di
Istituto.
  Gli strumenti di verifica hanno l’unico scopo di fornire indicazioni di
intervento didattico sui settori e sui comportamenti da sviluppare e
potenziare ,qualora emergessero delle carenze. Gli indicatori dovrebbero
darci una guida sul cosa fare, dovrebbero essere un
aiuto per innalzare la qualità della nostra azione educativa.
   Con queste finalità è stato avanzata l’iniziativa di prevenzione al
disagio  e dispersione scolastica attraverso il progetto  Einstain delle
classi prime.


                                 IL CURRICOLO
Per quanto riguarda i campi di esperienza e gli ambiti disciplinari, la mia
azione si e' limitata a prendere visione  degli obiettivi proposti e se le
finalità perseguite concordavano con quelle del Piano di istituto.
   La riflessione globale sul curricolo disciplinare appare la più
difficile
da esaminare, per le diverse metodologie portate avanti dai moduli. Emerge
comunque l’intenzione dei docenti di attivare azioni connesse con le
motivazioni  degli allievi, utilizzando per ora soprattutto l’ampliamento
dell’offerta formativa legata ai progetti e l’uso di strategie di
recupero e potenziamento nel modulo. Nel futuro potrebbero essere attivate
gradualmente varie medotologie a classi aperte e su attività di gruppo,
secondo interessi e bisogni dei bambini.
   Tuttavia dai colloqui con i docenti ho colto la preoccupazione di gestire
le attività e di portare avanti il programma scolastico, piuttosto gravoso
per alcune discipline. Per questo motivo credo sarà opportuno dedicare più
tempo nei primi giorni di settembre a  revisionare le programmazioni,
scegliendo contenuti essenziali.
   Al fine di raggiungere un equilibrio tra doveri programmatici e quelli
dell’offerta formativa è stata avanzata la proposta della Commissione Pof di
nominare una Commissione del Curricolo per definire contenuti essenziali e
competenze trasversali sugli ambiti di matematica e storia, ma occorre la
condivisione del Collegio

                          RAPPORTI CON IL TERRITORIO

   La realizzazione di numerosi progetti legati ad Enti ed Associazioni ha
dimostrato che l’integrazione con il territorio risulta diffusa e
consolidata anche se spesso tende a ricalcare pratiche di adesione più che
di proposte. Resta il fatto che la sperimentazione dell’autonomia ha
rafforzato la consapevolezza dell’apertura della scuola verso l’esterno come
fattore strategico di cambiamento.
Attualmente sono impegnata nel rilevare i bisogni formativi degli alunni,
le proposte degli insegnanti e dei genitori, scaturite anche dalla
Commissione scuola-famiglia di cui faccio parte
   Dalle tematiche affrontate sono emerse  proposte  sulla modalità degli
incontri  tra docenti e genitori attraverso le assemblee e i colloqui
individuali. In sintesi i rappresenti dei genitori chiedono un dialogo
aperto nelle assemblee e  tempi più distesi per i colloqui individuali
(preferibilmente disciplinari anziché di modulo).
  Tale punto di vista andrà verificato nei plessi durante il prossimo anno.



                        SINTESI FINALE DEL MIO OPERATO
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I PUNTI DI FORZA

-La partecipazione alla sperimentazione dell’autonomia è stata un’
esperienza stimolante dal punto di vista professionale, in quanto mi ha fatto
percepire una certa tensione innovativa e disponibilità al cambiamento.
-Le varie forme di aggiornamento a cui ho partecipato mi hanno portato a
conoscere  problematiche e proposte di altre realtà scolastiche.
-Lo svolgimento delle attività come funzione ha fatto maturare alcune
competenze relazionali, organizzative e decisionali.


I PUNTI DI DEBOLEZZA

- L’attività iniziale non ben definita ha portato un dispendio di energie ed
alcuni dubbi sulle finalità da raggiungere.
-Lo svolgimento delle attività a volte in modo tortuoso e con motivazioni
poco esplicitate ha suscitato molte perplessità sull’utilità e ruolo delle
funzioni obiettivo.


LE PROPOSTE

-Definire un programma con obiettivi precisi e concordati a livello
collegiale
-Avere più credibilità e fiducia da parte dei colleghi, dal momento che
hanno la possibilità di approvare o meno la nomina delle funzioni
-Costruire un sistema coordinato e condiviso di valutazione dell’Istituto
-Fissare già all’inizio d’anno  tempi, modi , spazi  per gli incontri con i
docenti di scuola materna –elementare e media.
-Definire modi e mezzi di comunicazione tra scuole.

Marisa Bracaloni

giulio.tellini@sirius.pisa.it