Imprenditori e finanzieri, svegliatevi. Svegliamoci tutti. Se non vogliamo precipitare a rotoloni lungo la china di un paese a civiltà sempre più limitata, come diceva Paolo Sylos Labini, dobbiamo investire risorse intellettuali e morali, politiche ed economiche nello sviluppo del nostro sistema di istruzione e ricerca. Ogni soldo destinato a scuola e istruzione non è una spesa né per i privati né per lo Stato. È un investimento in salute, sicurezza, sviluppo di tutti e tutte. Forse avremmo dovuto spiegarlo meglio a chi ha governato e governa. Speriamo, con questo libro agile, piano, illuminante e stringente, di farlo meglio in un futuro non troppo remoto.

dalla prefazione di Tullio De Mauro





Per informazioni:
melampo@melampoeditore.it

MARTEDI 24 GENNAIO
ore 17,30


presso la

FONDAZIONE BASSO
via della Dogana Vecchia, 5 - Roma

sarà presentato
"Prima di tutto,
la scuola"

di
Chiara Acciarini e Alba Sasso


Ne parlano con le autrici:
Nando dalla Chiesa
Tullio De Mauro
Fabio Mussi
Andrea Ranieri


coordina:
Marina Boscaino

Della scuola italiana si parla molto. È naturale: riguarda quasi nove milioni di studenti, oltre un milione di lavoratori, circa diciassette milioni di genitori. Quasi metà della popolazione italiana. Quello che è meno naturale è che se ne dicano cose tanto diverse e contrastanti. Questo libro è nato dall'idea che occorre affrontare la discussione sul rinnovamento della nostra scuola partendo da qualche certezza e da qualche speranza. Descrivendola com’è realmente, nei numeri e nei dati qualitativi; e non come compare negli spot ministeriali o, al contrario, nella pubblicistica della “scuola allo sfascio”. Per delineare poi le prospettive di un cambiamento possibile. Le risorse finanziarie, l’autonomia, il tempo pieno e il tempo prolungato, tutto ciò che è stato di recente messo in discussione, vengono ripensati guardando a un più grande progetto di cui siano protagonisti, primi tra tutti, gli insegnanti e i giovani. L’orizzonte è quello di una nuova scuola. In cui si realizzino, pienamente e finalmente, le idee di libertà e di uguaglianza su cui è fondata la nostra Costituzione.