Multiculturalismo


Cerca nel web, nel sito, nei siti amicicerca

Google
 

Multiculturalismo

Per Multiculturalismo si intende la libertà degli individui di poter scegliere il proprio stile di vita a seconda della propria estrazione socio-culturale in contrapposizione al multicomunitarismo , cioè l'appartenenza e la totale fedeltà di un individuo ad una certa comunità e cultura.

Secondo Zygmunt Bauman , finché queste due filosofie si confonderanno: "il multiculturalismo “farà il gioco della globalizzazione priva di freni politici”. “Le forze globalizzatrici hanno mano libera con tutte le loro devastanti conseguenze, di cui la più diffusa è la montante ineguaglianza intersociale e intrasociale.”

Il sociologo polacco inoltre, afferma che “l'antica […] consuetudine di giustificare l'ineguaglianza con l'inferiorità di determinate razze è stata sostituita dall'immagine, all'apparenza più umana, di una fortissima disuguaglianza di condizioni umane dovuta all'inalienabile diritto di ciascuna comunità di perseguire il tipo di vita desiderato. Il nuovo culturalismo [multiculturalismo], al pari del vecchio razzismo , mira a placare gli scrupoli morali e a interpretare la realtà dell'ineguaglianza tra uomini o come una condizione che travalica la capacità d'intervento umana (nel caso del razzismo) o come uno stato di cose in cui gli esseri umani non dovrebbero intervenire”.

Per entrambe le posizioni, si tratta di accettare l'ineguaglianza: nella precedente formula razzista l'accettazione del "diverso" era mirata a modificare e selezionare l'uomo secondo il criterio dell'«ordine sociale perfetto» eliminando e scartando le razze e culture inferiori incapaci di riprodurre standard umani decenti.

Nella nuova formula multiculturalista, sempre secondo Bauman invece, questa accettazione è mirata a trovare “forme di coabitazione soddisfacenti o quanto meno accettabili: se non appare possibile alcuna revisione dell'ordinamento sociale […] allora appare logico che chiunque abbia diritto di cercare il proprio posto nel fluido ordine della realtà e di accettare le conseguenze di tale scelta”.

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera
 

Torna alla M     Torna all'alfabeto